titolo_elefante_big

copertina_liotru_med


Scheda autori

Tommaso Maria Patti
Addiopizzo Catania


Distribuzione

Librerie


Eventi

Presentazione In Tour
Rassegna Stampa

Vignetta di copertina di Vauro Senesi
Foto in quarta di copertina di Chiara Scattina
Recensione del libro a cura di Fausta Genziana Le Piane
I Ringraziamenti dell'autore Tommaso Maria Patti


Lettera aperta di Tommaso Maria Patti agli amici catanesi:

Cari amici catanesi,
per ora mi rivolgo a voi che siete “Marca Liotru”.

Ho scritto insieme ai ragazzi di Addiopizzo Catania il romanzo che parla di loro per contribuire col poco che so fare alla lotta di liberazione delle coscienze dei catanesi. Mi riferisco alla lotta contro il pizzo, ma anche all’istaurazione di una nuova cultura della legalità a Catania e in Sicilia in genere. Il romanzo che ne è venuto fuori è adatto a chi ama la legalità, i giovani e Catania. Per chi non conosce la città è un modo per farlo a partire dal suo lato migliore.  I proventi della vendita del libro vanno interamente all’associazione e contribuiscono all’autofinanziamento della stessa.

Chiunque può condividere la battaglia di legalità portata avanti da questi ragazzi in vari modi: Partecipando alle loro riunioni, entrando nell’associazione e rimboccandosi le maniche, devolvendo il 5 per mille all’associazione, acquistando le bellissime magliette col loro logo, i pizzini della legalità o altri simpatici gadget,  tutti molto economici. Da oggi si può pure contribuire al loro finanziamento acquistando, a soli 9 euro, il nuovo romanzo “Marca elefante non paga pizzo” per farne una simpatica lettura estiva. E’ scorrevole e leggero nei toni, anche se l’intenzione degli autori erano e sono serissime. Una lettura piacevole, insomma, per chi vuole sorridere alla speranza. Se ne può pure fare un regalo per giovani e meno giovani, non solo siciliani. Pensateci.

Leggo che Addiopizzo Catania ha già raggiunto su fb il numero massimo di amici, intorno a 5.000. Altri bussano e scalpitano per far parte del gruppo degli amici. Evidentemente il metodo portato avanti da questi ragazzi piace, oltre che produrre effetti importanti (lista dei negozzi pizzo-free, ecc.). Ecco, io penso allora che tutti questi amici di Addiopizzo hanno da oggi in poi un modo in più per “dare una mano”: Acquistare un po’ di copie del libro e regalarle.

Ai miei contatti fb catanesi chiedo infine, se hanno trovato convincenti i miei argomenti, di condividere nei modi che riterranno più opportuni questa mia iniziativa promozionale.


Attualmente i libri possono essere acquistati presso:

- Sofà delle Muse di via Umberto 39,
  S'Antagata li Battiati, Catania;
- Libreria La Paglia di via Etnea 395, Catania;
- Mondolibri di via Umberto 30, Catania;
- Libreria Prampolini di via Vittorio Emanuele 333, Catania;
- Libreria Arlia di via Vittorio Emanuele, 68/70 Catania;
- Libreria Tertulia di via Michele Rapisardi 1/3,
(angolo via A. di Sangiulano), Catania;
- Libreria Tempolibro
di via Sant’Euplio 20/22, Catania;
- Presso gli stessi ragazzi di Addiopizzo Catania.
Sul loro sito trovate numeri di telefono ed altro.
- Eventualmente Bookshop
viale della Riscossa 2c/2d
Comiso Località Pedalino (RG);
- Libreria Più Libri snc
viale Armando Diaz 2
interno 4, Sansepolcro (AR);
- Libreria Ediq
piazza Unità d'Italia 54, Saronno (VA);
- Libreria Melbookstore
corso Italia 21, Novara;
- Libreria Mondadori
piazza Roma 18, Catania;
Libreria La Goliardica
via Androne 71, Catania;
- Libreria Idrusa
via Carlo Sangiovanni, Alessano (LE);
- Libreria Universitaria CULC
via Verona 44, Catania;
- Libreria Bonaccorso
via Etnea 20, Catania;
- Libreria Cavallotto
Corso Sicilia 91, Catania;
- Libreria Cavallotto
Viale Ionio 32, Catania;
- Broadway Libreria Dello Spettacolo

  Via Rosolino Pilo 18, Palermo. Tel. 091/6090305; 
- Libreria Punto Einaudi
Via SanGiuliano 202, Catania;
- Libreria SNC
Piazza Euripide 22, Siracusa;
- Libreria TheBookStore
Via Sant'Agostino 6, Roma;
- Libreria CEFAT
Piazza Roma 18/20, Catania
- NEW EDIQ BOOKSHOP ROMA Via Manlio Capitolino, 7/9
- NEW EDIQ BOOKSHOP MILANO Via Pastrengo, 5
- NEW EDIQ BOOKSHOP SARONNO (VA) P.zza Unità d'Italia, 54
- NEW EDIQ BOOKSHOP TORINO Via Porta Palatina, 2
- NEW EDIQ BOOKSHOP BERGAMO Via Zanica, 2

A breve il libro sarà disponibile anche presso altre librerie catanesi che vi comunicherò mentre le librerie di altre città possono sempre oridinare il libro direttamente presso l'editore.

Addiopizzo ha necessità di finanziarsi, ma normalmente la sua attività non è vendere magliette o libri… Lo fa nei banchetti e altrove perché ce n’è necessità. Il suo impegno principale viene però indirizzato verso la promozione del “Consumo critico” e verso la diffusione nelle scuole ed università della “cultura della legalità”. Ecco perché mi permetto di intervenire personalmente nella promozione di questo libro. Ho curato insieme ad alcuni di loro la stesura del testo del romanzo, ho provveduto alle correzioni, ho contattato gli editori fino a sceglierne uno, ho verificato la qualità del volume che stava venendo fuori dal nostro impegno congiunto…  Ora, essendo la vendita una fase cruciale dell’intera operazione, non posso certo tirarmi indietro. Saranno loro a vendere il libro, direttamente o tramite le librerie,  e, coperte le spese, a  raccoglierne integralmente il frutto in termini economici. A me la soddisfazione e l’onore di aiutarli e di associare il mio nome al loro. Vi pare poco?

Tommaso Maria Patti

P.S. Il libro è edito da “Edizioni Eventualmente” di Comiso (Rg), il cui titolare ha investito molto in entusiasmo e non solo. Per settembre stiamo organizzando una presentazione a Catania e successivamente una a Roma.


 

Recensione del Libro a cura di Fausta Genziana Le Piane

La speranza di Catania, città dell’anima

Marca Elefante non paga pizzo:
un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità

Nel romanzo scritto da Tommaso Maria Patti e i ragazzi di “Addiopizzo Catania” (recentemente pubblicato per le Edizioni EventualMente ® di Comiso (RG), non a caso in Sicilia), è la città di Catania a fare da splendida metafora della condizione esistenziale e sociale dei suoi abitanti.

Come scrisse Maupassant nel suo “Cronaca d’un viaggio in Sicilia”, “Quel che suscita, tuttavia, l’impressione profonda dell’Oriente, quando si mette piede in Sicilia, è il timbro della voce... (Maupassant, p.30) E allora tendiamo l’orecchio a questa voce così ricca e così dolce…perché la Sicilia “onora l’antichità tutta che si eleva in questo cielo antico, queste nobili memorie lasciate dai maestri e dei maestri” (Maupassant, p.51): oggi i Siciliani – i giovani Siciliani - , “nel cui sangue scorre qualcosa che non esiste più, l’amore e la devozione per il bello” (Maupassant, p.63), costruiscono un’isola nuova, fatta di consapevolezza, riscatto, ribellione e libertà.

 

Seguiamola in questo romanzo corale la voce di Catania, di questa sirena maliarda, di questa Arianna che ci porge un filo che passa per la fatica del cammino intrapreso dai giovani di Addiopizzo per percorrere la strada della legalità, proprio come faticosa è la salita di via di Sangiuliano, là in alto, dove però la salita sta per finire…(p. 30). Catania ha un aspetto grigio scuro, il grigio incrosta talvolta anche lo stato d’animo dei ragazzi; Catania cresce e diventa più matura, i ragazzi crescono e diventano adulti; Catania si anima, i ragazzi si danno da fare; Catania pensa, i ragazzi riflettono; Catania è esausta, i ragazzi sono stanchi; Catania profuma tanto da addormentare, i ragazzi hanno mille dolcezze: l’onestà, la serietà, la lealtà…

Fin dalle parole di apertura: “Certe estati, a Catania, neanche la mattina presto si può respirare” (p. 21) la città diventa simbolo di una condizione che soffoca i suoi abitanti, quella del pizzo e della mafia. “Quelle giornate estive di caldo afoso e terribile che non davano tregua neanche all’alba (p. 27): loro sono come pitoni che stringono lentamente fino a soffocare” (p. 46).

Catania, ovunque Catania, ad ogni rigo del libro, e se da subito è identificata col caldo asfissiante, probabile metafora del malaffare, è anche collegata alla legalità: infatti è Villa Cerami, prestigioso edificio settecentesco e splendida sede della facoltà di giurisprudenza, uno dei primi siti a presentarsi sulla scena. Lì, appunto, si nutrono di dottrina della legalità alcuni di quei ragazzi che poi si impegnano sul campo.

In questo libro di costume Catania, oltre ad essere protagonista insieme ai suoi ragazzi, è evocata per il suo valore simbolico e concentra due aspetti: le attività e le passioni degli uomini, i vizi, la mancanza di lavoro per troppi giovani, i simboli della vita moderna, ma anche il patrimonio artistico inesauribile che possiede: i termini bellezza, magia e strega ricorrono moltissimo proprio perché fascinosa è la città, come ricco di fascino è il viaggio dei giovani protagonisti.

Catania è una fonte di poesia: “L’azzurro dello Jonio col contrasto del nero degli scogli lavici e il prevalente bianco delle cabine del lido creano una vista che definire suggestiva è poco. Credo che non se ne trovino molti nel resto d’Italia di lidi balneari caratterizzati da questa bellezza sfacciata: un lido di palafitte su acqua, scogli e qualche piccola gettata di cemento, che diventa un eccitante villaggio sul mare” (pp. 43-44).

La storia della letteratura offre molti esempi e modelli di città descritte con struggimento, evocate con amore e disperazione: dalla Londra dello sfruttamento minorile di Charles Dickens alla Roma di Alberto Moravia, dalla “cara, sporca Dublino” di Joyce e dei suoi personaggi, i “Dubliners” (Gente di Dublino) alla Parigi di Emile Zola e dei suoi abitanti degradati dall’alcool o di Balzac e dei suoi protagonisti avidi e ambiziosi, la Catania di Tommaso Patti e dei ragazzi di Addiopizzo non è né immaginaria, né trasfigurata, né sentita come un mondo a sé stante, ma è investita di una dimensione epica. Catania segna la scelta deliberata del presente, è il luogo d’elezione dell’intelligenza, propizio a tutti gli intrighi e a tutti i fantasmi. E’ il luogo dove si realizzano tutti i desideri. Se si rispetta Catania si rispetta se stessi, se si ha paura per Catania si ha paura per se stessi, se ci si lamenta di Catania ci si lamenta di se stessi, se si sveglia Catania si riacquista la propria dignità.

Per tutto il libro, la melodia musicale accompagna le riflessioni dei ragazzi di Addiopizzo, proprio perché la musica è il mezzo di comunicazione dei giovani: da “Per Elisa” a “Dammi tre parole”, da “Canzone del maggio” a “Nun te reggae più”, da “Beat it” di Michael Jackson a “Somewere over the rainbow”, la musica è il linguaggio universale che lega tutti i cuori.

Cos’è veramente la speranza?

Per speranza intendo semplicemente il…sapere che c’è…il valutare un’alternativa, che esiste un altro modo. Questa alternativa è, se ci riferiamo esclusivamente e brutalmente all’aspetto del pizzo, la denuncia. Ma è anche il sapere come funzionano le cose in generale. Quindi per me l’informazione è speranza. E…non può esserci libertà senza informazione…libertà intesa come consapevolezza” (p. 176).

Fausta Genziana Le Piane

 

 

I Ringraziamenti dell'autore

Carissimi amici di Addiopizzo Catania. Sono passati circa tre anni da quando è iniziato questo bellissimo progetto, quello cioè di realizzare insieme un romanzo che parlasse della vostra associazione e quindi di voi. Abbiamo attraversato varie fasi che non voglio qui commentare per l’ennesima volta.

Ora questa esperienza è finita o sta per finire. “Marca elefante non paga pizzo” è stato pubblicato. Alcuni lo stanno comprando; alcuni lo stanno leggendo. Fra pochi giorni, il 9 settembre, avrà luogo Presso Tertulia, alle 19,30, la prima e più importante presentazione che segnerà il momento finale del ciclo di nascita del libro. Poi si proverà a venderlo in misura significativa, ma questo dipenderà da tante cose, a partire dall’evidenza che verrà data dalla stampa a questa pubblicazione e al suo significato. Poiché, coperte le spese, tutti i proventi andranno all’associazione, se il librò avrà un po’ di successo potrà svolgere due compiti: diventare un piccolo ulteriore veicolo del vostro messaggio, contribuire a finanziare la vostra attività.

Si tratta comunque di una fase diversa del libro, abbastanza fuori dal mio controllo. In ogni caso, comunque vadano la presentazione, l’accoglienza da parte della stampa e la successiva fase di vendita, sento che il momento della nostra collaborazione, quello cioè della ideazione e realizzazione del libro si completa adesso. Potranno, se sarà il caso, esserci altre occasioni di collaborazione, magari di altra natura, chi può escluderlo? Ma sento che questo è il momento per una considerazione personale e tanti ringraziamenti.

La considerazione: L’esperienza fatta con voi è stata una delle più belle e intense della mia vita. Veramente, credetemi!

I ringraziamenti: Ad Addiopizzo in quanto associazione che ha voluto concedermi l’opportunità di questa collaborazione. A Chiara, Valentina, Simone, Salvo, Nadia, Lorena, Agata, Roberta, Angela, Davide e… a tutti gli altri ragazzi che fanno parte oggi dell’associazione o ne hanno fatto parte e che non posso citare uno per uno. Hanno fatto gioco di squadra, sempre. Ma ognuno di loro è una persona cui voglio un mondo di bene. Colgo l’occasione per ringraziare l’editore Nicola Rampin di Edizioni Eventualmente che ha creduto in questo lavoro, il prof. Elio Camilleri per la sua prefazione, Barbara Camilleri per la correzione delle bozze, Vauro Senesi per la bella vignetta presente in copertina, Chiara Scattina per la foto riportata in quarta di copertina. Ringrazio infine anticipatamente la dr.ssa Marisa Acagnino che ha accettato di presentare il libro.

Tommaso Maria Patti


Marca Elefante non Paga Pizzo
(marca liotru non paga pizzo)

di Tommaso Maria Patti e
i ragazzi di ADDIOPIZZO CATANIA
Pagine 184, collana Fiore di Loto, euro 9.00
ISBN 978-88-96840-07-8

tour_marcaelefante

978-88-96840-